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Crif Consumatori: frodi creditizie in crescita

Crif Consumatori: frodi creditizie in crescita

13/Agosto/18

Crif Consumatori: frodi creditizie in crescita

Come evidenzia il comunicato stampa diffuso il 2 agosto 2018 di Crif Consumatori e Mister Credit presentato nell’edizione 26 dell’Osservatorio congiunto, continuano a crescere le frodi creditizie nel settore del credito al consumo. Nel 2017 i dati parlano chiaro: i furti d’identità sono stati 26.600 con un importo medio di 5.700 euro e una perdita molto elevata che consta 153 milioni di euro. Nel 23,4% dei casi l’importo frodato è superiore ai 10.000 euro, mentre nel 16,8% è compreso tra i 1.500 e i 3.000 euro.
 




Crif consumatori: frodi creditizie distribuite per sesso ed età

Crif consumatori evidenzia che le vittime sono per la maggior parte uomini (57,8% del totale) con un forte aumento delle vittime di sesso femminile, in crescita del 18,1%.

La distribuzione per fasce d’età evidenzia invece che il range che va tra i 41 e i 50 anni raggiunge il 25%, anche se la variazione è negativa (-5,1%). Forte crescita nelle frodi per le fasce d’età 18-30 (+9,3%) e over 60 (+7,1%).

Queste le fasce d’età con dati percentuali per il 2017 e la variazione percentuale:

Fasce di età

% 2017

Variazione %

18-30

18,5%

+9,3%

31-40

22,9%

-1,3%

41-50

25,0%

-5,1%

51-60

18,4%

-3,6%

>60

14,7%

+7,1%

Età non rilevata

0,5%

 

Totale

100,0%

 

     Fonte: Osservatorio CRIF – Mister Credit

Crif consumatori: distribuzione per regione di residenza

La Sicilia (con il 16% del totale) vince il poco edificante premio di regione con più frodi creditizie rilevate. Anche la Campania non se la passa bene, sotto di un solo 0,1% (15,9% del totale), mentre sono più lontane Lombardia, Lazio e Puglia.

Crif consumatori: i finanziamenti oggetto di frode

Buone notizie per il settore della Cessione del Quinto, che non compare tra i finanziamenti oggetto di frode. Il prestito finalizzato è il finanziamento maggiormente esposto a frodi, seguito da carte di credito e prestiti personali.

Questi i dati sui finanziamenti:

      • Prestito finalizzato (55,7%)
      • Carta di credito (27,7%)
      • Prestito personale (10%)
      • Altro (3,1%)
      • Fido di conto (1,5%)
      • Mutuo (1,2%)
      • Credito revolving (0,7%)
      • Leasing auto (0,2%)

Questi i beni e servizi maggiormente frodati:

      • Elettrodomestici (34,6%)
      • Spese per la casa (9,9%)
      • Auto-Moto (9,4%)
      • Arredamento (6,6%)
      • Estetica e benessere (4,9%)
      • Elettronica, informatica e telefonia (4,6%)
      • Consumi (4,3%)
      • Viaggi e divertimento (3,8%)
      • Finanziarie (0,6%)
      • Spese professionali (0,6%)

Cessione del quinto tra i finanziamenti meno frodati

Se la cava egregiamente dunque il settore della Cessione del Quinto, che non è compreso tra i finanziamenti con frodi evidenziati da Crif Consumatori. Nel settore, anche grazie agli orientamenti di vigilanza di Banca d’Italia, gli operatori del credito continuano ad assumere comportamenti più trasparenti e attenti alle esigenze del cliente al fine di evitare il rischio di sovraindebitamento. Inoltre, grazie ai servizi di verifica antifrode, il finanziamento è tra i più sicuri del settore. Chiedere un prestito con cessione del quinto è oggi semplice, veloce e trasparente, ma soprattutto sicuro. Lo si può fare sul comparatore online di cessione del quinto di Aliante Money. Grazie alla crittografia SSL i dati del consumatore sono al sicuro e non verranno mai trasmessi a terzi. Gli esperti di Aliante Money sono consulenti regolarmente iscritti all’OAM, abilitati a promuovere i prodotti distribuiti sul mercato. Inoltre con Aliante Money si risparmia tempo e denaro: la liquidità verrà erogata al massimo in dieci giorni dalla richiesta di preventivo con tutte le spese comprese nel TAEG. I costi sono più bassi rispetto a un prestito tradizionale grazie alla digitalizzazione.
 

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