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Decreto Dignita', le misure sui contratti a tempo determinato

Decreto Dignita', le misure sui contratti a tempo determinato

06/Luglio/18

Decreto dignità, le misure sui contratti a tempo determinato

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lunedì sera il cosiddetto Decreto Dignità. Tra le misure approvate quella che fa più scalpore è in particolare la forte stretta sui contratti a termine, che si associa all’abolizione dello split payment per i professionisti, allo stop delle pubblicità per il gioco d’azzardo e ad altre regole, come il rifacimento del redditometro. La misura sarà approvata nel momento in cui arriverà la firma del Presidente della Repubblica Italiana ed entrarà in vigore dopo sessanta giorni.

 




I limiti per i contratti a tempo determinato

Come riporta “Il Sole 24 Ore” la stretta sui contratti a tempo determinato porterà le imprese a pagare contributi più alti, dall’1,4% all’1,9%, con un aumento dello 0,5% del costo del lavoro. Il limite di contratti a tempo determinato si riduce di un anno da 36 a 24 mesi e le proroghe sono ridotte da cinque a quattro. Lo stesso vale sia per i contratti in somministrazione che per i nuovi contratti e per quelli in corso con alcune limitazioni.

Le opinioni sulla misura

Le opinioni sulla misura sono discordanti. Da un lato c’è chi teme che le imprese possano subire flessioni negative con l’aumento dei costi, mentre il governo lascia intendere che il decreto incentiverà le aziende oneste che vogliono abbassare il costo del lavoro. La misura del governo è volta ad aumentare i contratti a tempo indeterminato.

Il possibile effetto dell’aumento dei contratti a tempo indeterminato sui consumi

Il possibile aumento dei contratti a tempo indeterminato porterà un conseguente aumento dei consumi. La maggiora stabilità contrattuale porterà i consumatori a spendere e a rateizzare eventuali acquisti più esosi. La cessione del quinto, nel panorama del credito al consumo, è uno dei finanziamenti più sicuri per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato che hanno bisogno di liquidità. Questi alcuni dei vantaggi più importanti rispetto al prestito personale:
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