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Doppio quinto, alcuni particolari del prestito con delega

Doppio quinto, alcuni particolari del prestito con delega

06/Luglio/18

Doppio quinto, alcuni particolari del prestito con delega

Il doppio quinto, la tipologia di finanziamento che permette di raddoppiare la cessione del quinto, arrivando a importi anche molto consistenti, è un prestito che permette generalmente a chi ha una cessione del quinto in corso non ancora rinnovabile di raddoppiare l’importo erogato. Può essere chiamato prestito con delega, delegazione di pagamento o anche doppia cessione del quinto e non è sempre concesso da tutte le Amministrazioni dei lavoratori dipendenti che lo richiedono, poiché a differenza della cessione del quinto non è obbligatorio per legge e inoltre non è contemplato per i pensionati. Anche quando l’Amministrazione concede il prestito, ci sono alcuni casi in cui non è possibile attivare una delegazione convenzionale di pagamento. Andiamo a vedere alcune circostanze specifiche.
 




Doppio quinto, si può richiedere in presenza di un piccolo prestito?

Nel caso in cui un lavoratore voglia richiedere una delegazione convenzionale di pagamento per un contratto di finanziamento in presenza doppio-quintodi una cessione del quinto dello stipendio e di un piccolo prestito personale, ordinariamente non può accedere alla seconda trattenuta sulla sua busta paga poiché deve essere garantita la conservazione di metà dello stipendio netto percepito, per tutelare il dipendente da eccessivi indebitamenti, nel rispetto della teoria sul prestito sostenibile. Nel caso in cui il piccolo prestito non superi il 10% dello stipendio netto, dunque la richiesta di Delegazione convenzionale di Pagamento può essere accettata, ma l’Amministrazione dovrà valutare con estrema attenzione la domanda di prestito.

Doppio quinto, si può richiedere in presenza di un pignoramento?

Nel caso in cui un lavoratore voglia richiedere una delegazione convenzionale di pagamento per un contratto di finanziamento in presenza di una cessione del quinto dello stipendio e di un pignoramento, ordinariamente non può accedere alla seconda trattenuta sulla busta paga. Anche in questa circostanza viene valutata la sostenibilità del finanziamento, anche se la misura massima delle trattenute (50% dello stipendio netto percepito) non è stata ancora raggiunta. L’Amministrazione solitamente preferisce cautelarsi e tutelare il suo lavoratore, non accettando di sottoscrivere il contratto di finanziamento per la doppia cessione del quinto.

Doppio quinto, si può attivare una nuova trattenuta con il finanziamento in corso?

Non sarà possibile per il lavoratore attivare un nuovo contratto di finanziamento con delegazione convenzionale di pagamento in presenza di una trattenuta di doppia cessione del quinto in corso. Non sarà possibile sottoscrivere un secondo contratto di finanziamento principalmente per motivi tecnici e gestionali.
 

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