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Gli effetti del decreto dignita': 62.000 posti di lavoro stabili in piu' per i giovani italiani

Gli effetti del decreto dignita': 62.000 posti di lavoro stabili in piu' per i giovani italiani

10/Agosto/18

Decreto Dignità, stimati 62.000 posti stabili in più per i giovani tra i 30 e i 35 anni

Novità dal governo per quanto riguarda il Decreto Dignità e i possibili effetti benefici che potrebbe avere sulle assunzioni tra i giovani. Sono circa 62.000 i posti stabili in più che il Decreto promosso dal Movimento Cinque Stelle potrebbe portare. Le stime della Ragioneria Generale dello Stato dicono che il bonus assunzioni previsto dal Dl ci saranno più di 62.000 posti stabili in più. Fraccaro, Ministro per i rapporti con il Parlamento ha dichiarato che “Puntare sulla stabilità occupazionale premia lavoro e crescita e che va invertita la rotta”.
 






Gli effetti sui prestiti alle famiglie

In un paese dove l’economia è in leggera crescita e i consumi mantengono un trend positivo, anche se non accelerato, una manovra come quella che sta entrando in vigore, porterà benefici anche al comparto dei prestiti alle famiglie, con l’aumento dei contratti a tempo indeterminato. Sarà possibile investire nel futuro proprio per le categorie sopracitate, soprattutto i giovani tra i 30 e i 35 anni, che con la crisi hanno dovuto frenare progetti di crescita e che possono pensare, con l’aumento dei contratti a tempo indeterminato alla loro stabilità futura. Casa e automobile da sempre sono il primo pensiero degli italiani, che tendono ad indebitarsi principalmente per queste due necessità, ma non solo. Con l’aumento della stabilità lavorativa sarà infatti possibile investire anche per altri beni.

Prestiti alle famiglie, la cessione del quinto online è la soluzione migliore

Un consumatore con contratto a tempo indeterminato trova la migliore soluzione per richiedere liquidità nella cessione del quinto dello stipendio, finanziamento disponibile anche per i pensionati. La cessione del quinto permette l’erogazione di liquidità in dieci giorni lavorativi e la possibilità di raggiungere importi molto alti (raddoppiabili con il doppio quinto). Grazie alla cessione del quinto online è possibile, come riportano i tassi soglia usura diffusi trimestralmente da Banca d’Italia risparmiare cifre importanti nei periodi d’ammortamento che vanno dai 60 ai 120 mesi e per importi superiori ai 15.000 euro. Rispetto a un classico prestito personale, soggetto spesso alla variabilità dei tassi, oltre al tasso fisso, la cessione del quinto online offre costi più bassi, grazie alla digitalizzazione del processo, un’assicurazione obbligatoria per legge che copre il rischio impiego (molto importante per i lavoratori di aziende private) e il rischio vita, il cui costo varia in base ai dati anagrafici e reddituali del consumatore, preventivi personalizzati e su misura e poche garanzie richieste a copertura del rischio di credito per l’istituto di credito o finanziaria che hanno erogato il finanziamento.

Possibile svolta per l’economia italiana

La manovra, oltre alla possibile crescita dei consumi, porterà dunque effetti benefici in un’economia, quella italiana, che ha bisogno di una svolta. La crescita dell’economia c’è, il PIL è in salita, ma ancora troppo lentamente. L’intenzione governativa, tramite la manovra è quella di incentivare le assunzioni a tempo indeterminato e ridurre la precarietà lavorativa, in particolare per i soggetti che si affacciano al mondo del lavoro e per i giovani fino ai 35 anni. Questo è il motivo che ha spinto il governo, con la sua manovra, a ridurre i rinnovi da cinque a quattro e a ritornare all’inserimento delle causali per il rinnovo dei contratti a termine: ad ogni rinnovo scatterà uno 0,5% di contributi in più a carico dell’azienda che saranno restituiti se il contratto diverrà a tempo indeterminato.
 

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