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Ultimi rilevamenti Istat: cresce il Pil su base annua in base alle stime preliminari

Ultimi rilevamenti Istat: cresce il Pil su base annua in base alle stime preliminari

08/Agosto/18

Istat, PIL in lieve crescita. I dati diffusi dall’Istituto

L’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) ha comunicato i dati sul Pil italiano. Come scrive Il Sole 24 Ore, riportando i dati diffusi dall’Istituto più importante in Italia nella creazione e nello studio di dati, il Prodotto Interno Lordo dell’Italia è cresciuto di uno 0,2% sul trimestre precedente e di 1,1 punti percentuali su base annua in base alle stime preliminari. Economia in crescita sì, ma lievemente. Comunica infatti l’Istat che nel trimestre precedente la crescita del Prodotto Interno Lordo era stata pari allo 0,3%, mentre su base annua dell’1,4%. Un lieve rallentamento che non fa preoccupare più di tanto, anche perché la crescita acquisita per il 2018 è pari 0,9%. Il PIL è in crescita oramai da sedici trimestri, con un 4,5% di crescita complessiva nel suddetto periodo.
 




Il confronto con il periodo pre-crisi e con gli anni più recenti

I numeri sono ancora lontani dai periodi pre-crisi: il picco del 2008 è distante di un -5,4%, mentre il secondo trimestre del 2011 (ultimo picco rilevante registrato) è distante di 0,7 punti percentuali. Inoltre, negli ultimi dodici mesi, come rivela l’Istat, la disoccupazione è in lieve calo, mantenendosi ai livelli di fine 2012. Anche gli under 25 in cerca di lavoro sono in calo rispetto al preoccupante 43,5% raggiunto nel marzo del 2014.

La situazione macroeconomica e il possibile aumento dei consumi

Numeri non eccezionali, ma che evidenziano un’Italia in risalita, anche se a ritmi piuttosto lenti. Lo scenario macroeconomico italiano istatpotrebbe però aiutare i consumi a risalire ulteriormente, soprattutto grazie ai possibili effetti del Decreto Dignità approvato dal Parlamento, il cui obiettivo è quello di incrementare la stabilità economica dei lavoratori italiani, che, con la possibile crescita dei contratti a tempo indeterminato e il conseguente miglioramento della qualità della vita possono stare tranquilli dal punto di vista finanziario e incrementare i loro consumi, dall’acquisto dell’auto a quello della casa fino ai beni non di prima necessità agevolando quindi la possibilità di accesso al credito.

Cessione del quinto online: la migliore soluzioni per lavoratori dipendenti e pensionati

La soluzione migliore per un lavoratore con contratto a tempo indeterminato, busta paga fissa e certificata e un minimo d’anzianità maturata nella sua azienda (che sia un dipendente statale, pubblico, parastatale, parapubblico o di un’azienda privata) è la cessione del quinto dello stipendio, uno dei finanziamenti più economici e sostenibili nei piani d’ammortamento lunghi. Grazie a questa soluzione è possibile ottenere liquidità in cambio di una trattenuta fissa mensile pari al 20% sullo stipendio netto percepito operata direttamente dall’Amministrazione del lavoratore. La comodità di questa soluzione di finanziamento rispetto ad altri prestiti come il prestito personale è anche questa: saranno infatti evitate incombenze burocratiche, c’è maggiore economicità nel periodo suddetto (si può risparmiare ulteriormente con la cessione del quinto online) e non c’è bisogno di giustificare le finalità di spesa. Inoltre anche i pensionati possono richiedere una cessione del quinto e con la delegazione di pagamento è possibile raddoppiare l’importo percepito, con un ulteriore accesso al credito. La migliore cessione del quinto online si trova sul comparatore di Aliante Money, che permette di confrontare subito e in tempo reale dal proprio smartphone i migliori preventivi di banche e finanziarie specializzate.
 

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